Il contro (x) è di certo uno degli argomenti più dibattuti del gioco del bridge, sempre fonte di incomprensioni e litigi nelle coppie, con rischi che si moltiplicano a causa dei punteggi elevati che potrebbe costare; proviamo oggi a delinearlo pur senza entrare nel merito di sistemi specifici!
Storia del Contre
Fino a circa 30-40 anni fa aveva soltanto un valore punitivo, cioè il raddoppio della scommessa (in inglese il contro si chiama, appunto, double); questo significato anche oggi ha lo stesso significato ogni volta che la scommessa degli avversari sarà arrivata al livello di 4 o di manche e oltre; per quello che riguarda le scommesse a livello 1-2-3 il nostro contro avrà un valore (quasi sempre) informativo.
Informativo o Punitivo?
Abbiamo quindi due tipi di contro: INFORMATIVO E PUNITIVO, che – ahimé – si manifestano alla stessa maniera.
Il contre è punitivo A QUALSIASI LIVELLO DICHIARATIVO, quando:
1. La mano del compagno è descritta nei 3 elementi fondamentali, cioè forza, colore e distribuzione;
2. Per precedenti dichiarazioni sappiamo di avere più punti sulla linea (e siamo sopra mano);
3. Quando segue un X punitivo o una trasformazione di un X in punitivo.
Tutto quello che esula da questi 3 casi non sarà mai un X punitivo, ma sempre informativo! (ciò non toglie che il compagno del giocatore che dice X potrebbe trasformare in punitivo un contro informativo…)
Entriamo ora nel labirinto dei contro informativi e partiamo da un presupposto tanto banale quanto sorprendente; a seconda di quale dei 4 attori dovesse dire x, cambierà il significato dell’azione di informazione; ma proviamo a vedere i dettagli:
Il contre dell’interferente
Mostrerà forza di 12-16 punti senza colori di 5 carte e giocabilità in tutti pali eccetto quello dell’apertura avversaria OPPURE 17+ punti CON qualunque distribuzione; NON CI SONO ECCEZIONI VALIDE: il concetto di giocabilità (o di mano forte) deve essere rispettato, considerando la dichiarazione obbligata a cui sottoponiamo il compagno.

Il contre del rispondente
Dopo intervento a colore la dichiarazione di x da parte del rispondente mostrerà almeno pari punteggio fra le due linee, quindi minimo (ma di solito di più) 8-9 punti e impossibilità di poter fare dichiarazioni a colore; in questa situazione cade il principio della giocabilità, poiché avendo più forza possiamo permetterci anche di finire a giocare a S.A. senza troppa paura!
P.S. ci sono delle coppie che giocavano diverse collocazioni di questo x, ma credo che dalla scorsa lezione siamo tutti d’accordo che questa sia la più comoda e conveniente.

Il contre del compagno dell’interferente
Dopo intervento del compagno e dichiarazione del rispondente, il x del CI mostrerà almeno pari forza fra le due linee, quindi considerando che intervento parte minimo da 8-9 punti, il x partirà da 11-12 punti (sostituisce, rimanendo più economica, l’utilizzo della surlicita che potremmo applicare se rispondente passasse) per capire quale linea dovrebbe impadronirsi del contratto!
P.S. Pur non promettendo fit, garantirà un po’ di aiuto nel colore (visto che il compagno col minimo ripeterà senza allungare), ma non 4 carte (avremo modi diversi per spiegare fit invitante) oppure mano forte con una buona seconda dichiarazione! Se interferente dovesse avere almeno 12 dovremmo essere prossimi a realizzare un contratto di manche.

Il contre dell’apertore
L’apertore che al secondo giro dichiarerà X mostrerà una forza diversa da quella spiegata con la prima dichiarazione, e quindi un punteggio di 17-21 punti (quello che senza intervento avremmo chiarito facendo il salto o dichiarazione ascendente!)

Il contre per l’attacco
Esistono situazioni in cui è chiaro chi sarà a giocare il contratto e quindi dire x per obbligare il compagno a dichiarare, oltre a essere inutile diventerebbe anche estremamente e stupidamente pericoloso; in questi casi dire x su azioni convenzionali dell’avversario servirà solo a comunicare al compagno in quale colore dovrà attaccare.

Il contre di riapertura
Quando la dichiarazione sta per finire a livello di 1 o di 2, l’ultimo di mano può permettersi di dire x per evitare che finisca l’asta anche con mani sensibilmente più deboli dell’atteso (diciamo 2-3-4 punti in meno) a patto di avere distribuzioni “comode” all’eventuale colore dichiarato dal compagno; in pratica torna il concetto di giocabilità che abbiamo affrontato nel contro dell’interferente!
P.S. Il compagno deve essere consapevole della riapertura e non punire con dichiarazioni troppo ottimistiche!
P.S.2 Non è obbligatorio ma è pericoloso riaprire, quindi considerate con attenzione questa opzione.
S | O | N | E | Carte Ovest |
1♥︎ | P | 2♥︎ | P | Ovest con 11-12 e 2 o meno carte di ♥︎ potrà dire contro per competere (ma Est dovrà considerare che la forza del compagno possa essere minore dell’atteso) |
P | X |
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